dott. Lorenza Panigutti

la scelta deve partire dalle esigenze dell’impresa

Nel 2026 le imprese possono beneficiare di importanti incentivi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato. Le nuove agevolazioni introdotte dal cosiddetto “Decreto Primo Maggio” prevedono esoneri contributivi significativi per determinate categorie di lavoratori, offrendo un’opportunità concreta per ridurre il costo del lavoro. Tuttavia, prima di valutare il beneficio economico, è fondamentale verificare che l’inserimento di una nuova risorsa risponda a una reale esigenza organizzativa dell’azienda.

Le principali novità

Bonus Giovani

Tra le misure più rilevanti figura il Bonus Giovani, che prevede l’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi INAIL, per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

L’agevolazione può essere riconosciuta fino a 24 mesi, ma il beneficio effettivo varia in funzione della retribuzione, dei contributi dovuti e dei limiti stabiliti dalla disciplina.

Bonus Donne

Il Bonus Donne è destinato alle assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici che si trovano in particolari condizioni di svantaggio individuate dalla normativa.

Anche in questo caso è previsto un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro i limiti previsti. La verifica preventiva dei requisiti è essenziale per accedere correttamente all’agevolazione ed evitare di programmare l’assunzione sulla base di benefici non spettanti.

Bonus ZES Mezzogiorno

Le imprese che operano nella Zona Economica Speciale unica del Mezzogiorno possono accedere a specifiche agevolazioni contributive per determinate assunzioni.

Anche per questo incentivo è necessario verificare attentamente sia i requisiti del lavoratore sia le caratteristiche dell’azienda, oltre ai limiti applicativi previsti dalla normativa.

Attenzione alle procedure

Gli incentivi non vengono riconosciuti automaticamente. Per ottenere il beneficio è necessario seguire uno specifico iter amministrativo che comprende:

  • verifica dei requisiti dell’impresa e del lavoratore;
  • valutazione della convenienza economica dell’assunzione;
  • presentazione della domanda all’INPS;
  • attesa dell’autorizzazione;
  • corretta gestione dell’esonero nei flussi contributivi.

Poiché le misure sono finanziate con risorse limitate, la tempestività nella valutazione e nella presentazione delle domande può risultare determinante.

Incentivi e pianificazione: perché non basta il risparmio contributivo

Gli incentivi possono rappresentare un valido supporto alla crescita aziendale, ma non dovrebbero essere l’unico elemento alla base della decisione di assumere.

Prima di inserire una nuova figura è opportuno valutare con attenzione il ruolo da ricoprire, le competenze necessarie, la sostenibilità economica dell’assunzione nel medio-lungo periodo e il reale contributo che la risorsa potrà apportare all’organizzazione.

Un’assunzione ben pianificata può essere valorizzata da un incentivo; al contrario, una scelta non adeguatamente progettata rischia di trasformarsi in un costo anche in presenza di agevolazioni contributive.

Cosa fare ora

  • Valutare se esiste una reale esigenza di ampliamento dell’organico.
  • Verificare la presenza dei requisiti per accedere ai bonus disponibili.
  • Stimare il beneficio economico effettivamente ottenibile.
  • Pianificare con anticipo la presentazione delle domande.
  • Analizzare la sostenibilità dell’assunzione anche dopo la fine dell’incentivo.

Il nostro Studio è a disposizione per valutare la convenienza delle assunzioni programmate, verificare l’accesso alle agevolazioni contributive e gestire tutti gli adempimenti necessari per l’ottenimento e il corretto utilizzo degli incentivi previsti dalla normativa.

👉 consulta la circolare completa in formato PDF

Dot.Com Srl Stp
Via Isonzo 11/B – 33033 Codroipo (UD)
Tel. 0432 877563
Mail: info@dotcomsrl.it
www.dotcomsrl.it