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	<title>Assunzioni &#8211; DOT.COM SRL STP</title>
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	<description>Servizi amministrativi &#38; contabili</description>
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	<title>Assunzioni &#8211; DOT.COM SRL STP</title>
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	<item>
		<title>Previdenza complementare: come gestire correttamente le nuove assunzioni</title>
		<link>https://www.dotcomsrl.it/previdenza-complementare-come-gestire-correttamente-le-nuove-assunzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Patrizia Venuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 05:42:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Assunzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Previdenza complementare]]></category>
		<category><![CDATA[Risorse Umane]]></category>
		<category><![CDATA[TFR]]></category>
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					<description><![CDATA[dott. Chiara Bontempi Dal 1° luglio 2026 le regole sulla previdenza complementare richiedono una maggiore attenzione nella gestione delle nuove assunzioni. Per le imprese non è più sufficiente consegnare un semplice modulo al lavoratore: è necessario seguire una procedura precisa, raccogliere informazioni sulla situazione previdenziale del dipendente e monitorare il termine di 60 giorni previsto&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>dott. Chiara Bontempi</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 1° luglio 2026 le regole sulla previdenza complementare richiedono una maggiore attenzione nella gestione delle nuove assunzioni. Per le imprese non è più sufficiente consegnare un semplice modulo al lavoratore: è necessario seguire una procedura precisa, raccogliere informazioni sulla situazione previdenziale del dipendente e monitorare il termine di 60 giorni previsto dalla normativa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le principali novità</h2>



<h3 class="wp-block-heading">La verifica della posizione previdenziale del lavoratore</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento dell&#8217;assunzione il datore di lavoro deve acquisire alcune informazioni fondamentali, tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>se si tratta della prima assunzione nel settore privato;</li>



<li>l&#8217;eventuale esistenza di precedenti rapporti di lavoro;</li>



<li>la destinazione del TFR nei precedenti impieghi;</li>



<li>l&#8217;eventuale presenza di una posizione aperta presso un fondo pensione.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questi elementi consentono di determinare quale disciplina applicare nel caso in cui il lavoratore non esprima alcuna scelta entro i termini previsti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;informativa al dipendente diventa centrale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azienda deve consegnare un&#8217;informativa completa che illustri:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>le modalità di destinazione del TFR;</li>



<li>il termine di 60 giorni per effettuare la scelta;</li>



<li>le opzioni disponibili;</li>



<li>le conseguenze della mancata risposta;</li>



<li>il fondo pensione eventualmente destinatario dell&#8217;adesione automatica.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">È inoltre importante conservare una prova dell&#8217;avvenuta consegna dell&#8217;informativa, ad esempio mediante ricevuta firmata dal lavoratore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La scelta deve essere formalizzata per iscritto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La volontà del lavoratore deve essere raccolta in forma scritta utilizzando l&#8217;apposita modulistica o altra documentazione equivalente, fino all&#8217;adozione del nuovo modello ministeriale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di archiviare la documentazione è opportuno verificarne la completezza, controllando che siano presenti la scelta effettuata, l&#8217;eventuale fondo pensione indicato, la data e la firma del dipendente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Attenzione alla scadenza dei 60 giorni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La procedura non termina con la consegna dei documenti. L&#8217;impresa deve monitorare il decorso dei 60 giorni e verificare se il lavoratore abbia restituito la documentazione completa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla scadenza sarà necessario:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>applicare la scelta espressa dal lavoratore, oppure</li>



<li>attivare l&#8217;adesione automatica quando ricorrono i presupposti previsti dalla legge.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Dal mese successivo dovranno essere effettuati i versamenti al fondo pensione e le relative comunicazioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una procedura condivisa tra impresa e consulente</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una corretta gestione richiede il coordinamento tra azienda, ufficio paghe e consulente del lavoro. Definire in anticipo responsabilità, tempistiche e modalità di trasmissione delle informazioni consente di ridurre il rischio di errori nella destinazione del TFR e nei versamenti ai fondi pensione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa fare ora / Cosa verificare</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Verificare la situazione previdenziale di ogni nuovo assunto.</li>



<li>Predisporre un&#8217;informativa completa e conservarne la prova di consegna.</li>



<li>Acquisire la scelta del lavoratore in forma scritta e controllarne la completezza.</li>



<li>Registrare la scadenza dei 60 giorni in un sistema di monitoraggio.</li>



<li>Coordinare tempestivamente azienda, ufficio paghe e consulente per gli adempimenti successivi.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Per approfondire</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> </strong><a href="https://www.dotcomsrl.it/wp-content/uploads/2026/08/25_Previdenza_complementare_2.pdf">consulta l&#8217;articolo completo in formato PDF</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per verificare la corretta gestione della previdenza complementare nelle nuove assunzioni o ricevere assistenza nell&#8217;organizzazione delle procedure aziendali, il nostro Studio è a disposizione per fornire supporto e consulenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dot.Com Srl Stp<br>Via Isonzo 11/B – 33033 Codroipo (UD)<br>Tel. 0432 877563<br>Mail: info@dotcomsrl.it<br>www.dotcomsrl.it</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Previdenza complementare: nuove regole per il TFR dei neoassunti dal 1° luglio 2026</title>
		<link>https://www.dotcomsrl.it/previdenza-complementare-nuove-regole-per-il-tfr-dei-neoassunti-dal-1-luglio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Patrizia Venuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:05:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Assunzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Consulenza del LAvoro]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro dipendente]]></category>
		<category><![CDATA[Previdenza complementare]]></category>
		<category><![CDATA[TFR]]></category>
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					<description><![CDATA[dott. Lorenza Panigutti Dal 1° luglio 2026 sono entrate in vigore nuove regole sulla destinazione del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) per i lavoratori dipendenti del settore privato. La principale novità è la riduzione del termine entro il quale il lavoratore deve esprimere la propria scelta: si passa da sei mesi a soli 60 giorni.&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>dott. Lorenza Panigutti</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 1° luglio 2026 sono entrate in vigore nuove regole sulla destinazione del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) per i lavoratori dipendenti del settore privato. La principale novità è la riduzione del termine entro il quale il lavoratore deve esprimere la propria scelta: si passa da sei mesi a soli 60 giorni. Il cambiamento interessa sia i lavoratori sia i datori di lavoro, che dovranno raccogliere tempestivamente le informazioni necessarie per gestire correttamente il TFR fin dall&#8217;assunzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le principali novità</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Ridotto a 60 giorni il termine per scegliere la destinazione del TFR</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per i lavoratori alla prima assunzione nel settore privato, il termine per decidere come destinare il TFR maturando è ora di 60 giorni dalla data di assunzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entro questo periodo il dipendente può:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>aderire a un fondo di previdenza complementare;</li>



<li>mantenere il TFR presso il datore di lavoro secondo il regime ordinario;</li>



<li>non effettuare alcuna scelta.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">In assenza di una decisione espressa, allo scadere dei 60 giorni il TFR viene automaticamente destinato alla previdenza complementare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La situazione cambia in base alla storia previdenziale del lavoratore</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le nuove regole non sono uguali per tutti i neoassunti. È infatti necessario verificare quale destinazione fosse stata data al TFR nei precedenti rapporti di lavoro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad esempio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>chi aveva già aderito a un fondo pensione continuerà a destinare il TFR alla previdenza complementare anche nel nuovo rapporto di lavoro;</li>



<li>chi aveva mantenuto il TFR presso il datore di lavoro può confermare tale scelta oppure aderire a un fondo pensione;</li>



<li>chi ha riscattato integralmente la precedente posizione previdenziale può scegliere nuovamente tra previdenza complementare e regime ordinario.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo motivo diventa fondamentale acquisire una dichiarazione completa sulla situazione previdenziale del lavoratore già al momento dell&#8217;assunzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Maggiore attenzione per le imprese</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La riduzione dei termini rende ancora più importante una corretta gestione delle procedure di assunzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il datore di lavoro dovrà verificare tempestivamente:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>se si tratta della prima occupazione del dipendente nel settore privato;</li>



<li>quale fosse la precedente destinazione del TFR;</li>



<li>quale disciplina applicare in base alla situazione del lavoratore.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Una raccolta incompleta delle informazioni può comportare errori nella gestione del TFR e delle successive elaborazioni delle buste paga.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Cosa fare ora / Cosa verificare</h1>



<ul class="wp-block-list">
<li>Verificare le assunzioni effettuate dal 1° luglio 2026.</li>



<li>Raccogliere la dichiarazione del lavoratore sulla precedente destinazione del TFR.</li>



<li>Informare il dipendente della nuova scadenza di 60 giorni per effettuare la scelta.</li>



<li>Aggiornare le procedure interne di assunzione e coordinare le attività con il consulente del lavoro e l&#8217;ufficio paghe.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Per approfondire</h2>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <a href="https://www.dotcomsrl.it/wp-content/uploads/2026/07/23_Previdenza_complementare_cosa-cambia.pdf">consulta la circolare completa in formato PDF</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per valutare gli effetti delle nuove disposizioni sulla gestione delle assunzioni e della previdenza complementare, il nostro Studio è a disposizione per fornire assistenza e supporto operativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dot.Com Srl Stp<br>Via Isonzo 11/B – 33033 Codroipo (UD)<br>Tel. 0432 877563<br>Mail: info@dotcomsrl.it<br>www.dotcomsrl.it</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



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