<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>TrasparenzaRetributiva &#8211; DOT.COM SRL STP</title>
	<atom:link href="https://www.dotcomsrl.it/tag/trasparenzaretributiva/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.dotcomsrl.it</link>
	<description>Servizi amministrativi &#38; contabili</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Jun 2026 04:45:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.5</generator>

<image>
	<url>https://www.dotcomsrl.it/wp-content/uploads/2024/07/cropped-logo-Dotcom-solo-simbolo-RGB-32x32.png</url>
	<title>TrasparenzaRetributiva &#8211; DOT.COM SRL STP</title>
	<link>https://www.dotcomsrl.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Trasparenza retributiva: nuovi obblighi per le imprese dal 7 giugno 2026</title>
		<link>https://www.dotcomsrl.it/trasparenza-retributiva-nuovi-obblighi-per-le-imprese-dal-7-giugno-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Patrizia Venuti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 19:55:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[GenderPayGap]]></category>
		<category><![CDATA[NovitàLavoro]]></category>
		<category><![CDATA[TrasparenzaRetributiva]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.dotcomsrl.it/?p=23764</guid>

					<description><![CDATA[Dal 7 giugno 2026 entra in vigore il nuovo quadro normativo sulla trasparenza retributiva, introdotto dal D.Lgs. n. 96/2026 in recepimento della Direttiva UE 2023/970. L’obiettivo è rafforzare il principio della parità di retribuzione tra donne e uomini per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. Per le imprese cambiano le modalità&#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dal 7 giugno 2026 entra in vigore il nuovo quadro normativo sulla trasparenza retributiva, introdotto dal D.Lgs. n. 96/2026 in recepimento della Direttiva UE 2023/970.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo è rafforzare il principio della parità di retribuzione tra donne e uomini per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. Per le imprese cambiano le modalità di gestione delle informazioni retributive, sia in fase di selezione sia nel rapporto di lavoro.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Le principali novità</h2>



<h2 class="wp-block-heading">Trasparenza già nella fase di selezione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I candidati dovranno conoscere, prima del colloquio, la retribuzione iniziale prevista o la relativa fascia retributiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le informazioni dovranno essere formulate in modo neutrale rispetto al genere e dovranno indicare anche i criteri utilizzati per determinare la retribuzione e il CCNL applicato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i datori di lavoro diventa inoltre vietato chiedere al candidato quanto percepiva presso precedenti datori di lavoro.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Diritto di informazione per i lavoratori</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I lavoratori potranno richiedere informazioni sul proprio livello retributivo e sui livelli retributivi medi, suddivisi per genere, riferiti a persone che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il diritto potrà essere esercitato una volta all’anno e il datore di lavoro dovrà rispondere entro due mesi dalla richiesta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le aziende dovranno quindi rendere accessibili e documentati i criteri utilizzati per stabilire retribuzioni, aumenti e progressioni economiche.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Reporting sul divario retributivo di genere</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per le aziende con almeno 100 dipendenti sono previsti obblighi periodici di comunicazione dei dati sul divario retributivo di genere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le scadenze variano in base alla dimensione aziendale:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>oltre 250 dipendenti: primo reporting entro il 7 giugno 2027 e poi ogni anno;</li>



<li>da 150 a 249 dipendenti: primo reporting entro il 7 giugno 2027 e poi ogni 3 anni;</li>



<li>da 100 a 149 dipendenti: primo reporting entro il 7 giugno 2031 e poi ogni 3 anni.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Anche le imprese più piccole restano comunque coinvolte dagli obblighi di trasparenza nelle selezioni e dal diritto di informazione dei lavoratori.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Divario superiore al 5%: attenzione alle verifiche</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se emerge un divario retributivo di genere superiore al 5% e l’azienda non riesce a giustificarlo con criteri oggettivi e neutrali, sarà necessario avviare una valutazione delle retribuzioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo è individuare le cause dello scostamento, definire eventuali misure correttive e stabilire i tempi di attuazione.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Impatto pratico per le PMI</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per molte PMI la nuova disciplina rappresenta un’occasione per formalizzare meglio le politiche retributive interne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà importante mappare i ruoli aziendali, definire criteri oggettivi di valutazione, documentare le fasce retributive e predisporre procedure chiare per gestire le richieste dei lavoratori.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa fare ora / Cosa verificare</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Verificare se le offerte di lavoro indicano fascia retributiva, livello di inquadramento e CCNL applicato.</li>



<li>Eliminare dai colloqui domande sulla precedente retribuzione del candidato.</li>



<li>Mappare ruoli, mansioni, responsabilità e competenze richieste.</li>



<li>Definire criteri oggettivi e documentati per retribuzioni, aumenti, premi e progressioni.</li>



<li>Predisporre una procedura interna per rispondere alle richieste dei lavoratori entro due mesi.</li>



<li>Per le aziende con almeno 100 dipendenti, iniziare a organizzare i dati necessari al reporting.</li>
</ul>



<div style="height:28px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><strong><a href="https://www.dotcomsrl.it/wp-content/uploads/2026/06/12_trasparenza-retributiva.pdf">Scarica la circolare completa in pdf</a></strong></p>



<div style="height:49px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="wp-block-paragraph">Dot.Com Srl<br>Via Isonzo 11/B – 33033 Codroipo (UD)<br>Tel. 0432 877563<br>Mail: info@dotcomsrl.it<br>www.dotcomsrl.it</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
